s. Else

e se il casolare in cui tornare non ce lo avessi?

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deliri metropolitani, avrebbero potuto essere reali

pare che nel 1986 si volesse progettare la seguente distribuzione di linee metropolitane per la città di Roma

Sarebbe stato bellissimo, bellissimo

Non solo perchè la gestione del traffico sarebbe stata migliore e perchè raggiungere qualsiasi luogo sarebbe stato più semplice ed economico. Non solo perchè le città civilizzate e grandi come Roma meritano, necessitano di infrastrutture di questo genere. Non solo per questi motivi.

Ma perchè, personalmente, amo i trasporti pubblici in particolare la metropolitana. Sogno spesso che  a Roma abbiano costruito nuove stazioni con treni high tech. Tra i più bei sogni: per quanto riguarda le stazioni la migliore è stata quella che aveva le banchine mobili in base all’afflusso di gente. Il treno più bello, invece, è stato quello costrito come le montagne russe. Era adatto solo a persone robuste e con buona salute poichè il suo percorso ferroviario si snodava in giri assurdi creati affinchè i passeggeri avesere a disposizione un mezzo di movimento in più. Un mezzo che fosse abbastanza piccolo da poter di sbucare in un inferno di tubature e fognature, in una città sotterranea dove ogni spazio era stato occupato,  un treno in grado di riappropriarsi di questo spazio grazie alle sue vertiginose evoluzioni.

Non mi sono limitata ai soli deliri notturni, ho sempre amato prendere la metro che fosse piena o vuota: un po’ perchè è stato il primo sinonimo di indipendenza nella mia vita ed un po’ perchè essere lì con le cuffie nelle orecchie ed osservare l’umanità è sublime. E’ bello salire su un mezzo pubblico e lasciarsi trasportare. Ma due linee metro a Roma sono poco soddisfacenti ed ho dovuto ripiegare sugli autobus (povere vittime del traffico e della pioggia, prive di affascintanti stazioni). Eppure ogni volta che andavo in città dotate di un servizio di metropolitane serio (Londra, Parigi, Berlino) mi chiedevo come sarebbe stato vivere in un luogo dove di “Termini” ce ne è più di una, dove gli snodi ferroviari sono molteplici e dove se un giorno hai deciso di perdere tempo puoi scoprire meglio la tua città.

Sarebbe stato bello viverlo anche nella mia città, Roma.

s.Else

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